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Imola:ancora il 18% di biglietti da vendere per Ferrari claudicante e pericolo pioggia

 A Imola, all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, nel cuore della “Motor Valley” della Regione Emilia-Romagna, da venerdì 19 a domenica 21 maggio torneranno a farsi sentire i motori della Formula 1, con il Qatar Airways Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna, sesta prova del Mondiale di F.1 2023. 

La risposta degli appassionati non si è fatta attendere: i biglietti sinora venduti per il giorno della gara hanno superato l’82%: almeno 160 mila gli spettatori attesi nel circuito del Santerno nel week end. 

In un distretto unico al mondo – terra di grandi marchi delle due e delle quattro ruotegrandi campioni, innovazione e conoscenze – il Gran Premio costituisce un’occasione unica per trasformare uno fra gli appuntamenti sportivi più seguiti al mondo in una straordinaria opportunità di promozione internazionale del Made in Italy e della filiera automotive, a partire dalla “Motor Valley dell’Emilia-Romagna”. Lo dimostrano i numeri: l’edizione 2022 è stata seguita da 82,2 milioni di telespettatori, in tutto il mondo, e – secondo uno studio JFC – ha generato un ritorno economico per il territorio di oltre 274 milioni di euro. Un risultato che premia il lavoro di squadra di un intero territorio, in stretta sinergia con il Governo e con la stessa Formula 1. 

A poche ore dalla giornata dedicata alle prove libere che darà il via ufficiale al primo appuntamento europeo del Mondiale di Formula 1 del 2023, Gran Premio e accordo fra i partner istituzionali e no sono stati presentati, questa mattina a Bologna, nella sede della Regione Emilia-Romagna. 

Sticchi Damiani: “Orgoglio straordinario per l’Italia protagonista del Motorsport mondiale

È straordinario l’orgoglio con cui ci apprestiamo a dare il via al GP di Imola che, da tre anni, celebra, nel suo nome, il Made in Italy”, ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. “Orgoglio, perché Imola è nel cuore della Terra dei Motori come in quello degli appassionati e perché ACI ne è organizzatrice, come a Monza. L’Italia, difatti, è da sempre protagonista del Motorsport mondiale, dai suoi albori testimone della sua rilevanza come traino per l’innovazione e lo sviluppo dell’automobilismo. L’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari non è solo una pista di asfalto: è una comunità, con la sua storia e la sua prospettiva. È il simbolo dei tantissimi uomini e donne che – cimentandosi come piloti, costruttori, progettisti, tecnici, meccanici – alimentano la nostra passione e contribuiscono ogni giorno al progresso tecnologico delle nostre automobili, anche nel suo futuro elettrico. A Imola, con il Gran Premio, celebriamo tutto questo e confermiamo l’Italia, ancora una volta, vera eccellenza automobilistica”.

Ringrazio per il loro sostegno – ha concluso il presidente ACI – i ministri Salvini, Tajani e Urso, il presidente dell’Ice Zoppas, il presidente della Regione Bonaccini, il sindaco di Imola Panieri e il ConAmi per il lavoro di sensibilizzazione sul territorio. Infine, il presidente di Formula 1 Domenicali per il suo impegno costante nella gestione del circus”.

La Formula 1 è una delle competizioni più amate al mondo ed il suo forte richiamo internazionale, anche grazie all’eccellenza italiana in questo campo, la rende una straordinaria vetrina di promozione dell’Italia all’estero. Il sostengo per l’internazionalizzazione delle nostre imprese è una priorità del Governo, che mira a valorizzare un’immagine dinamica, innovativa, creativa e vincente dell’Italia in tutti i settori. Questa azione rientra nella “Diplomazia per la Crescita”, che ho attivato sin dall’inizio del mandato, per una promozione integrata, a 360 gradi, delle eccellenze e del saper fare italiani. Ho voluto includere in questa strategia anche i grandi eventi sportivi che ospitiamo in Italia e che ci consentono di raggiungere il pubblico degli appassionati. Tra questi, oltre al Gran Premio di Formula 1, il Giro d’Italia iniziato proprio in questi giorni, che arriverà per l’ultima tappa a Roma; gli Internazionali d’Italia di nuoto in corso a Roma; la Ryder Cup a settembre. Il nostro auspicio è che questo percorso di importanti appuntamenti possa concludersi con l’EXPO a Roma nel 2030, a cui stiamo lavorando con tutto il Governo e gli attori del Sistema Italia, la rete diplomatico-consolare, gli uffici ICE, le associazioni di categoria, il tessuto produttivo italiano, le Università, i centri di ricerca e di innovazione.

Imola nei giorni del GP diventa una formidabile vetrina per le eccellenze italiane, come ha ricordato nel suo intervento il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. Sono stati giorni difficili, e lo sono tuttora: il maltempo che ha colpito la nostra regione ha lasciato dietro di sé tanta sofferenza, disagi enormi e danni ingenti per cittadini, famiglie e imprese. Insieme, e in stretta collaborazione col Governo, vogliamo fare tutto ciò che serve per essere al fianco delle persone e delle comunità per ritornare alla normalità, garantendo i risarcimenti dovuti. E pur nelle difficoltà, siamo orgogliosi di ospitare anche quest’anno a Imola il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna. Non solo un grande evento sportivo, ma anche una vetrina internazionale assoluta per la promozione del nostro territorio, delle eccellenze dell’Emilia-Romagna e del Paese, a partire dalla filiera dell’automotive, che qui tiene insieme ricerca, crescita e buon lavoro, cultura e passione. Grazie alla più alta concentrazione mondiale di prestigiose case automobilistiche e motoristiche, dove l’amore per i motori ha radici profonde e si salda con un futuro che è già realtà, se pensiamo allo sviluppo di motori e veicoli ad altre prestazioni e basso impatto ecologico” – ha sottolineato il presidente della Regione. “Grazie, dunque, a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, ormai entrato stabilmente nel calendario mondiale: i ministeri degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale, delle Infrastrutture e dei trasporti, delle Imprese e del Made in Italy, insieme a Automobile Club d’Italia, Agenzia Ice, Con.Ami, Comune di Imola e Formula 1.  Per noi, per la Regione, la conferma di un impegno a sostegno del territorio, per promuoverne crescita, valorizzazione e attrattività, attraverso il solo linguaggio che si parla ovunque nel mondo: lo sport”.

Panieri: “Una settimana di eventi, iniziative, sorprese per festeggiare i 70 anni dell’autodromo, guardando al futuro di un GP che ci porta nel mondo e ci rende orgogliosi”

Presente e futuro di Imola, sono stati al centro del discorso del sindaco Marco Panieri“Con tutta la forza di un territorio resiliente come il nostro, per il quale come sapete non sono stati giorni facili, siamo qui e, mentre programmiamo il ritorno alla normalità insieme alla Regione e al governo, indirizziamo lo sguardo anche al futuro. Per Imola è motivo di orgoglio e soddisfazione continuare a contribuire ad organizzare il Gran Premio di F.1 nell’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari”, che in questo 2023 festeggia i 70 anni dalla sua inaugurazione – ha dichiarato il sindaco di Imola. Imola è pronta, sia nell’organizzazione per la gara, sia come città che si veste a festa, ricca di sorprese, eventi e iniziative per tutta la settimana del Gran Premio: numerose attività diffuse, che coinvolgeranno non solo gli appassionati di F1 ma tutta la città. Concerti, mostre, food village e degustazioni, dj set, esposizioni di auto coloreranno le piazze del centro storico. Un clima magico che unirà l’Autodromo alla città, considerando che solo 1.500 metri separano la stazione ferroviaria dal circuito: un asse naturale che attraversa il cuore di Imola e che sarà valorizzato anche con treni ad Alta Velocità e Regionali aggiuntivi gestiti da Trenitalia e TPER. Il tutto, con uno sguardo anche al futuro di questo Gran Premio: proseguono con determinazione e celerità gli ingenti investimenti sul circuito. Già quest’anno la nuova passerella sopra i box, il prato Tosa, il rinnovo della scultura di Arman all’ingresso. Il consorzio territoriale Con.Ami, che include 23 Comuni fra cui Imola, e che valorizza le sue eccellenze attraverso Terre&Motori e The Sound of Imola, ha già fatto e programmato oltre 8 milioni di euro di investimenti. Insieme alla Regione Emilia-Romagna, Aci, Con.Ami e agli altri partner, certi del sostegno che il Governo Nazionale vorrà dare, siamo determinati a proseguire su questa strada perché, come tutti riconoscono, il Gran Premio a Imola è una vetrina unica per il Made in Italy e per la Motor Valley che, con oltre 274 milioni di euro di indotto complessivo e un’ottima visibilità in TV e sui social, ci porta in tutto il mondo e ci rende orgogliosi”.       

Stefano Domenicali, Presidente e Amministratore Delegato di Formula 1, è intervenuto con un videomessaggio: “Questo è un’edizione particolare perché Imola compie 70 anni. Io ci sono nato e cresciuto e di conseguenza ha un posto speciale nel mio cuore. Ma lo è anche per la Formula 1, perché questo autodromo ha scritto pagine importanti del motorsport. La mia passione per le corse è nata lì dentro. È una sede storica ma come ogni cosa in Formula 1, il circuito si sta rinnovando e migliorando. Quest’anno ospiterà un nuovo format di qualifica nel quale i piloti dovranno usare gomme hard in Q1, medium in Q2 e soft in Q3. Questo renderà la giornata di qualifica ancora più interessante. Sarà una grande festa dentro e fuori la pista. Con una Fanzone piena di fantastiche attività e con l’accoglienza che l’Emilia Romagna sa regalare. Dunque buon 70esimo compleanno a Imola. Non vedo l’ora di tornare”. 

“Il Gran Premio di Imola proietta l’Italia e l’Emilia-Romagna – con la sua Motor Valley – al centro della scena automotive internazionale. Un settore che per il nostro Paese è di fondamentale importanza e di grande attrattiva per i mercati esteri. Nonostante la crisi – ha dichiarato il Presidente di ICE Matteo Zoppas – il conflitto e gli effetti inflattivi, il settore dell’automotive ha prodotto nel 2022 un fatturato di quasi 75 miliardi di euro, cresciuto di circa il 6 % rispetto all’anno precedente. Di questi 21 miliardi vengono prodotti direttamente dal distretto della Motor Valley che conta 11.400 imprese e 61 mila addetti e che nel contesto della regione produce un export di 8, 9 miliardi di euro. Una vera eccellenza del Made in Italy e un distretto unico nel Paese che tutto il mondo ci riconosce insieme ad altri settore chiave come il food, il fashion e appunto il lusso dell’automotive. Noi lo chiamiamo il Gran Premio del Made in Italy: una vetrina mondiale a cui nel 2022 hanno assistito oltre 82 milioni di persone e che ha prodotto un beneficio economico, diretto e indiretto di quasi 300milioni di euro.  Un’occasione di promozione fondamentale, che ICE – così come i nostri rappresentanti governativi – continuerà a supportare nella convinzione – ha chiuso Zoppas – che occasioni internazionali come il Gran Premio di Formula 1 sono moltiplicatori di opportunità per spingere la crescita economica del nostro Paese”. 

Il GP genera un giro d’affari di 274 milioni di euro 

Che quella di promuovere il Made in Italy attraverso il Gran Premio di Formula 1 a Imola sia una buona scelta lo testimoniano i numeri generati nelle scorse edizioni in termini di ricadute economiche per il territorio: quella 2022, ad esempio, ha creato un giro di affari pari a 274 milioni e 167 mila euro (Fonte JFC). Parallelamente, vanno considerate tutte le attività di comunicazione, coordinate con la campagna straordinaria di Nation branding realizzata da ICE con il tema “We drive IT”.

Emilia Romagna: unica vera “Motor Valley” internazionale

L’Emilia-Romagna si conferma l’unica, vera “Motor Valley” internazionale. Lo dicono i numeri: 11.400 imprese, con oltre 15 mila unità locali e 61 mila addetti, un fatturato di 21 miliardi di euro (il 10,6% del totale nazionale), di cui manifatturiero 11,4 miliardi (15,2%). E un export pari a 9,8 miliardi di euro (il 22,3% del dato nazionale).  

Un prodotto anche turistico: i visitatori totali di musei e collezioni, insieme agli spettatori degli eventi che si svolgono negli autodromi emiliano-romagnoli, superano i 2 milioni di presenze. La ricaduta economica derivante dal movimento turistico ed escursionistico supera i 300 milioni di euro di indotto.

Imola vestita a festa, con musica, cibo e colori ad animare il centro storico

Un city dressing dedicato vestirà a festa la città per accogliere il pubblico in arrivo a Imola nei giorni del Gran Premio. Durante le intere giornate di venerdì, sabato e domenica l’asse naturale di 1.500 metri che inizia dalla stazione ferroviaria, attraversa il Centro Storico e arriva all’Autodromo sarà animato con iniziative ed eventi, fra cui mostre, esposizioni di auto, food village in cui si potranno degustare le specialità enogastronomiche del territorio, dj set, oltre ad animazioni promosse e organizzate dai pubblici esercizi. Infatti, anche le stesse attività commerciali, con offerte e proposte dedicate, si sono mobilitate per migliorare le loro vetrine e i loro spazi espositivi, grazie anche ad un concorso a premi indetto dal Comune di Imola. In particolare, le tre piazze del cuore della città verranno dedicate alla musica, ai sapori e alle tradizioni del nostro territorio. Piazza Matteotti, la piazza principale, diventerà il “Villaggio Terre&Motori” con food village, degustazioni enologiche, musica, esposizione di mezzi delle Forze dell’Ordine e lo shop ufficiale con il merchandising originale della Formula 1Inoltre, Piazza Gramsci e Piazza Medaglie d’Oro saranno animate con proposte rivolte più ai giovani, con attività di ristorazione e musica con vari dj set. Saranno tante le sorprese diffuse nelle vie del Centro Storico di Imola. 

Ampia offerta di parcheggi

Per chi arriva in auto o pullman, è stata allestita un’ampia serie di comodi parcheggi, anche a ridosso degli accessi all’autodromo. La mappa e le indicazioni su https://visitareimola.it/formula-1/ . Inoltre, saranno allestite anche tre aree campeggio, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. 

Novità per pubblico e Fanzone

La Fanzone sarà aperta da venerdì a domenica, gratuitamente, per chi è in possesso del biglietto del GP. Orari: dalle 8 alle 20. Prologo straordinario a ingresso libero per la cittadinanza giovedì 18, dalle ore 13.  In quell’area gli appassionati potranno scoprire il dietro le quinte dei GP, incontrare i propri beniamini e assistere a concerti (sino alle 21) o salire su una ruota panoramica alta 32 metri

Sei nuove tribune 

C’è ancora la possibilità di non perdere questo grande spettacolo. Restano infatti ancora a disposizione biglietti sia per la giornata della domenica (circolare e alcune tribune), del sabato e del venerdì (tribune, prato e circolare) che gli appassionati possono acquistare direttamente dai siti e www.autodromoimola.it e ticketone.it. Per aumentare la disponibilità di posti e venire incontro alle esigenze di tifosi e appassionati, l’Autodromo ha realizzato sei nuove tribune alle curve Villeneuve, Tosa, Gresini, Acque Minerali, e nella zona della partenza davanti ai box, portando la capienza a 90 mila posti. 

Il nuovo formato delle qualifiche 

In particolare, la giornata del sabato sarà caratterizzata da un differente formato delle qualifiche perché la Formula 1 sperimenterà per la prima volta la mescola unica per ognuna delle tre sessioni: in Q1 si potranno usare solo le gomme Hard (banda bianca sulle spalle delle gomme Pirelli), in Q2 la media (banda gialla), mentre la battaglia per la pole (Q3) vedrà in pista le gomme soffici (banda rossa).  Il programma del gran premio prevede venerdì 19 maggio due sessioni di prove libere dalle 13.30 alle 14.30 e dalle 17 alle 18; il sabato la terza sessione di prove libere dalle 12.30 alle 13.30 a cui seguirà la qualifica dalle 16 alle 17. Domenica il via del GP è previsto per le 15. La corsa si disputerà su 63 giri del tracciato di Imola (4.909 metri) per un totale di 309,049 km. Oltre alla F.1 saranno in pista Formula 2, Formula 3 e Porsche Supercup.  

Un Gran Premio sostenibile e facile da raggiungere in treno

Quest’anno arrivare a Imola è ancora più facile e confortevole, con i treni straordinari Frecciarossa, Intercity, Eurocity programmati da Trenitalia e i treni regionali aggiuntivi messi a disposizione da Trenitalia TPER. Infatti, scesi dal treno, raggiungere l’Autodromo a piedi è davvero comodo: solo 1.500 metri di percorso protetto, tutto dritto, separano la stazione dal circuito percorrendo subito viale Andrea Costa (con un nuovo tratto riqualificato ancora più verde ed accessibile), poi attraversando il centro storico con numerose iniziative e, infine, entrando in viale Dante, tratto alberato che porta direttamente alla torre dell’Autodromo. Grazie all’accordo triennale firmato da Trenitalia e ACI Sport (società in house del gruppo ACI), inoltre, chi acquista su trenitalia.com un biglietto per Imola su Frecciarossa, Intercity o Eurocity, potrà ottenere uno sconto del 5% sul prezzo del biglietto di ingresso all’Autodromo. I posti sono, inevitabilmente, limitati, e l’offerta è valida fino a esaurimento della disponibilità. Maggiori informazioni su www.trenitalia.com