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Produzione di serie

Investiti 800.000€ per il Motor Valley ma la data..

La quarta edizione del Motor Valley torna con la possibilità di presenza del pubblico, senza limitazioni e gli enti promotori hanno investito quasi 800.000€ per una organizzazione che sembra una scatola di sardine per gli eventi, troppi, in contemporanea e sovrapposizione perché possano essere seguiti per poterli comprendere.

Il fine settimana che è stato scelto non è dei migliori per poter avere spazio sulla stampa di settore e nazionale in quanto è programmato con la concomitanza con il G.P. di Monaco di F.1.

Data che non consente l’opportunità di fare un incontro dibattito sul settore che sarebbe quanto mai gradito dal pubblico, con la presenza di personaggi di vertice della F.1, dai piloti della Ferrari ai vertici della GES ed anche di Stefano Domenicali oggi Boss di Liberty Media.

Questa è una mancanza nell’anno in cui Imola è tornata a far parte integrante e fissa del mondiale di F.1. Il programma sembra essere interessante ma, per molte cose, troppo ristretto solo agli addetti ai lavori senza una opportunità concreta di esporsi per farsi conoscere al grande pubblico che vive nel quotidiano con le difficoltà in cui viene ristretta l’automobile che patisce anche uno stato di grande crisi commerciale.

Da una parte il ricordo del passato, ovvio da non dimenticare e dall’altra il futuro, ma quello più lontano. Il quotidiano ed il futuro più prossimo non fanno parte del sistema.

L’inserimento di alcune manifestazioni in un già denso programma avrebbe potuto entrare a far parte di un altro appuntamento in modo da avere un più ampio respiro ed attrattiva ulteriore per quello che è il vero obbiettivo ella manifestazione portare oltre 80.000 persone a Modena nei 4 giorni programmati.