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Montmelò, Spagna dalle 13 alle 18 sole, ma freddo intenso. Domani neve

Le squadre di F1 guardano con un certo disappunto alle previsioni meteo sul circuito di Montmelò per oggi. Temperature massime previste sotto i 7 gradi di massima, nel pomeriggio quando il sole dovrebbe avere il sopravvento alle 13 alle 18 sulle nuvole. Burian è arrivato anche in Catalogna sia pure sfiorandola solo. Nuvoloso ma nessuna precipitazione e già questo dovrebbe far tirare un respiro di sollievo per percorrere quanti più chilometri possibili, almeno con le gomme soft.

Oggi per Vettel e Hamilton deve essere una giornata cruciale e basilare per sviluppare le rispettive monoposto e rintuzzare l’attacco portato da Ricciardo con la Red Bull che ieri ha messo in fila Mercedes, con Bottas  e Ferrari con Raikkonen.

Una cosa è certa i chilometraggi ipotizzati, per avere notizie e certezze sull’affidabilità, per la lunga distanza, sono rimasti una chimera. Ieri si è praticamente potuto lavorare solo nella mattinata e si per potuto sviluppare una percorrenza che non è neanche plausibile con quella di un fine settimana di gare.

Il programma di oggi è stato aggiornato e vi è molta attenzione a far si che non succeda nulla che faccia perdere tempo come è successo ad Alonso la cui perdita della ruota posteriore destra è costata 2 ore di lavoro ai box, oltre alla momentanea sospensione delle prove, per tutti, per consentire il recupero della monoposto.

Domani iper le previsioni Burian si dovrebbe spingere ancora più a ovest e dovrebbe portare, oltre alla pioggia certa, anche della neve. Situazione che manda in bestia piloti e tecnici anche per le sole temperature così basse che praticamente non verranno mai più ritrovate nel corso della stagione.

Bisogna tenere presente che  la temperatura dell’aria sovralimentata, all’ingresso dei condotti d’aspirazione, deve essere di almeno  10 gradi superiore alla temperatura media ambiente. Calcolando che si dovrebbe essere al di sotto dei 20°, se le squadre vogliono rispettare i dettami che poi dovranno seguire nella stagione delle gare ed imposti dalla FIA, i motori saranno in grado di rogare una bella manciata di cavalli in più, che gli impianti di raffreddamento acqua, olio e pacco delle batterie  lavorando in completa tranquillità, invece di essere messi sotto “pressione” ricorrendo a parzializzazioni pesanti per quanto riguarda le varie prese d’aria .

Questa densità dell’aria manda in pallino anche le risultanze aerodinamiche, su cui quasi tutti hanno lavorato mettendo vari misuratori di pressione e velocità dell’aria nei punti strategici. La Ferrari si è concentrata molto sul posteriore per capire il livello d’influenza negativa dell’Halo sull’alettone posteriore.