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FERRARI F1

Binotto: da recuperare 2/10 in pista e non solo

Nelle sue dichiarazioni a commento della gara di Miami, Mttia Binotto ha chiaramente ammesso che la Red Bull in pista è stata in grado di essere di un paio di decimi più veloce per cui Leclerc, anche utilizzando il DRS non ha mai avuto un’occasione concreta di effettuare un attacco concreto al campione del mondo.

Il responsabile della Ges ha messo sul piatto della bilanciaquelli che sono gli sviluppi previsti e che dovrebbero essere in grado di riequilibrare la situazione che deve tener conto dell’aspetto economico disponibile e vincolante.

Prima o poi i contabili di ogni team dovranno far sentire la loro voce ed il fattore più importante è quello dell’equilibrio con cui centellinare quanto disponibile e prevedere le spese necessarie per concretizzare gli sviluppi durante tutta la stagione.

Oltre, però, ai 2/10 di secondo da recuperare in pista Binotto deve prestare un altra attenzione i quasi 8/10 che si sono persi nella gestione del pit stop a fronte degli avversari diretti, escludendo il problema di Sainz che oltre a partire del egrado gomme ha visto le sollecitazioni trasferì anche sul mozzo per una sostituzione decisamente troppo lenta.

In questo “settore” si può lavorare più liberamente, in quanto riguarda gli uomini all’interno del reparto stesso, sempre che non sia necessario andare ad aggiornare la strumentazione utilizzata per accelerare le manovre di svi ed avvitamento del dado di fissaggio dello pneumatico.