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Hamilton -Bottas e Verstappen- Leclerc

Le qualifiche di oggi si possono definire il miglior incipit possibile immaginabile per il debutto della F.1 domani sul velocissimo circuito di Jeddah, creando non poche attese per vedere chi sarà il vincitore e pretendente al titolo con quella che potrebbe essere una fantastica sorpresa: una vittoria made in Italia con la SF21 di Leclerc che parte in seconda fila a fianco di Verstappen e potrebbe essere il decisivo ago della bilancia in partenza.

In una girandola di sensazioni forti molto forti, si è visto che con il passare dei giri la pista si è modificata dando ai piloti in pista: Hamilton, Bottas, Verstappen e Leclerc l’opportunità di superare i rispettivi avversari.

Hamilton ha avuto problemi in ogni inizio di sessione andando ad abortire il giro del debutto per esprimersi solo alla fine di ogni sessione, avendo anche a che fare con il proprio compagno di squadra che potrebbe essere l’asso nella manica per proteggergli la fuga al pronti via ed è proprio in questa situazione che potrebbe diventare basilare la partenza di Leclerc.

Verstappen ha tentato il tutto per tutto nell’ultimo giro per andare in pole davanti al suo avversario diretto, ma, dopo aver migliorato nei primi 2 settori cronometrati, è incappato in una sbandata galeotta con danneggiamento della sospensione posteriore e qui bisogna capire se il tutto è solo esteriore o ne possono aver risentito alcune parti meccaniche che gli potrebbero costare una penalizzazione sullo schieramento.

Altra conferma odierna la superiorità messa in evidenza dai motori della Honda visto che Gasly e Tsunoda cn le loro Alpha Tauri sono entrati tra i primi 10 assoluti, il primo alle spalle di Perez che non è al momento un vero supporto positivo nelle prime fasi di gara per Verstappen e forse dovrà attendere le strategie di gara per diventare più importante.

La nota più positiva, per il tricolore, è il 10° posto di Antonio Giovinazzi, una risposta a chi non lo ha più reputato idoneo per continuare ad essere in F.1. E’ auspicabile che sappia gestire questa situazione positiva, sperando che non abbia come avversaria anche qualche strategia di squadra.

Scomparso nel nulla o quasi Carlos Sainz che non ha trovato il giusto equilibrio per inseguire da vicino il proprio compagno di squadra e sembra aver un pò persa la concentrazione necessaria su un tracciato inedito e difficile da interpretare.