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Maserati: dal Grecale alla Folgore dal cielo.

Grecale e Folgore sono i primi cardini di un futuro nella produzione della Maserati che stanno ad indicare la volontà di essere audaci. Non si tratta solo di miraggi il tutto è terribilmente concreto e prossimo ad entrare in produzione nei prossimi anni.

Un concetto di made in Italy concreto ed espresso al massimo livello, sintesi di studi e sviluppi che sono quelli che ci hanno portato, ieri, ad accennare che la neonata MC20 potrebbe essere già vecchia. La sua versione spider ed elettrica sono presenti all’interno del laboratorio di progettazione sviluppo in cui in pochi passi si passa dagli open space di progettazione ai simulatori statici e dinamici.

Le postazioni di lavoro, progettazione, sono ancora in assetto rastremato per la presenza dello smart working. I tempi stringono la concorrenza incalza e quindi non ci si può certo permetter che in questo “cuore pulsante” tutto non possa essere prestazionale e veloce come le vetture che vengono progettate.

15000 chilometri percorsi al simulatore in cui vi è stato un Maestro d’eccezione Andrea Bertolini che ha messo a disposizione la sua grande esperienza in merito sia per addestrare il personale necessario, sia per mettere su un piatto dorato le sue esperienze agonistiche e quelle passate al simulatore della F.1.

In parallelo, il tutto si sta sviluppando in una stretta collaborazione con la Dallara, dove sembra che a seguire questo tipo di lavoro vi sia Aldo Costa ex Ferrari ma sopra tutto l’uomo che ha impostato lo staff creativo della Mercedes in F.1 di cui conosciamo la superiorità tecnologica.

Una scocca in carbonio ad alta tecnologia ma con portiere che si aprono a farfalla per facilità l’accesso ed un braccando sotto porta studiato per facilitarne lo scavalcamento anche ai non più giovani, che si vogliono sentire tale su strada, meglio si pista dove la Mc20 esprime il suo massimo.

Ma torniamo a tutto quanto che fa “apparire” l’attuale MC20 vecchia. Il tutto è rappresentato da una tecnologia sia per i motori endotermici che sfruttano componenti derivate direttamente da F1 per un ottimo rendimento energico e basse emissioni agli scarichi , per le affiliazioni con supporto elettrica 48 volt ed infine il full Electric da 800 volt che ha prestazioni impressionanti e nello stesso tempo caratterizzato,e da dimensioni ridotte.

Un doppio motore elettrico montato sul posteriore sarà la caratteristica della Folgore cui se ne aggiunge uno sull’anteriore, Trazione integrale, quindi.

Un motore, quello anteriore, che si vedrà anche sulla MC20 EV, che è stato scelto in quanto quello gemellato posteriore, molto compatto, è stato giudicato sin troppo esuberante come potenza disponibile e quindi he potrebbe rendere una vettura troppo impegnativa dq utilizzare per il “buon padre di famiglia” senza elevate capacità di guida.

Il doppio motore posteriore avrà anche una funzione “vectoring” ovvero di da una grossa mano per cui dare in scioltezza la sportività anche in curva per facilitare traiettorie anche nel rispetto del consumo dei pneumatici.

La Folgore è la nuova Gran Turismo che nasce dal modello conosciuta ma che sotto le “mentite spoglie” è un vero salto oltre l’ostacolo. la Folgore esiste già ne abbiamo visto un esemplare coperto da un telo protettivo.

Al suo fianco la base della MC20 elettrica con i tre motori, la batteria posta in posizione centrale e in grado di sviluppare enormi quantità di energia per accelerazioni e prestazioni da vero Tridente, avere una long distance performance con una sola ricarica ed una rapidità di rifare sia per un rifornimento parziale sia per il caratteristico “mi faccia il pieno.

Della Grecale, presentata in assoluto costruita in una delle camere in cui si sta sviluppando il prototipo che fra poco sarà su strada, ci si è dovuti accontentare di alcune simulazioni del rombo motore. Anche questo sarà un suv veramente Maserati per cui si dovrebbe partire con una versione ibrida prima di passare al full Electric. Ma per ora è tutto “top secret” tranne la trazione del nome di di un vento come tradizione dal passato.

Più in la, a fianco del percorso conoscitivo guardati a vista dalla sicurezza interna e dal personale in aggiunta, il capannone del rapid prototiping e dell’allestimento di nuovi prodotti ancor più avveniristici.