Categorie
Senza categoria

A1 Ring. sarà il meteo il protagonista del fine settimana

Il suo tracciato, del circuito austriaco a suo tempo meglio conosciuto con linone di Zeltweg prima del grosso intervento economico per la ristrutturazione da parte della Red Bull, è caratterizzato dall’asfalto che viene giudicato buono e che richiede poco carico da far gravare sui pneumatici.

Se si suddivide il suo tracciato, che è tra i più corti, si hanno due settori che sono veloci e scorrevoli, mentre il terzo è più lento e tecnico.
In Austria il meteo può essere molto variabile e passare da sole a pioggia in poco tempo è quasi nella norma.

Il continuo saliscendi del tracciato fa si che molte curve sono ‘cieche’. È quindi fondamentale trovare il giusto set up che permetta una maggiore confidenza.

Nel 2017 la strategia più utilizzata è quella a un solo pit stop, con diverse varianti. Il Red Bull Ring è caratterizzato da alcuni tratti ‘old school’ che sono molto apprezzati dai piloti, qui enfatizza molto sia l’accelerazione e la frenata. La maggior parte delle curve è verso destra, le due più impegnative sono verso sinistra: ciò significa che questi pneumatici subiscono carichi con un battistrada che non ha il battistrada alla giusta temperatura pervadere il massimo di aderenza dato che non vengono sollecitati in nessun’altra parte del giro”.

Per quanto riguarda le regolazioni rese obbligatorie si hanno delle sessioni minimo di; Anteriore: 22,5 psi e per il Posteriore: 20,5 psi